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II° Biennale Europea delle Palme

Il convegno di tre giorni si è svolto a Sanremo, laboratorio naturale, dove le palme trovano il proprio habitat grazie al suo clima favorevole. È stata l’occasione per discutere e affrontare i temi e le questioni presi in esame durante gli studi condotti dall’Associazione: emergenze fitosanitarie, resoconti di ricerche sulla gestione e la salvaguardia delle palme, tecniche colturali, approfondimenti storici, culturali e religiosi. Rivolto a ricercatori e appassionati di tutto il mondo, i Dies Palmarum sono stati organizzati dal Comune di Sanremo e dal Centro Studi e Ricerche per le Palme, in collaborazione con il Comune di Bordighera. Gli interventi sono stati curati da esperti del settore provenienti da tutto il mondo: partecipano al convegno ricercatori e rappresentanti delle principali Università d’Italia, Spagna, Francia, Grecia, Turchia e Stati Uniti.

Dal 6 al 9 dicembre i "Dies Palmarum" sono stati un'occasione di incontro e studio su biologia, patologia ed architettura del paesaggio con visite ai parchi cittadini e dimostrazioni "dal vivo" di tecniche di potatura. Tra gli eventi collaterali di questo grande evento dedicato alla pianta simbolo della pace e dell'esotismo, è stata allestita una mostra di antichi testi di botanica e la premiazione del concorso fotografico dedicato agli alberi monumentali della Riviera.

Dopo il lusinghiero esordio della prima edizione, che nel 1999 ha visto la partecipazione accanto ai professionisti del settore di un folto pubblico di appassionati, è tornata a Sanremo Dies Palmarum, la Biennale Europea delle Palme. Organizzata dal Comune di Sanremo e dal Centro Studi e Ricerche per le Palme in collaborazione con Istituti universitari italiani e stranieri e con associazioni amatoriali, la manifestazione si è svolta a Villa Ormond, nello splendido scenario offerto dal parco esotico e dal suo rigoglioso Palmetum. Come per la scorsa edizione, sono stati effettuati dibattiti, conferenze, mostre espositive e dimostrazioni pratiche di tecniche di potatura.
 
Dies Palmarum, nel suo appuntamento biennale, si è proposta agli studiosi, agli appassionati di botanica e ai tecnici del settore come momento internazionale di verifica e di confronto delle conoscenze, degli studi e delle iniziative in corso in relazione al mondo delle palme. Hanno partecipato ai lavori personalità del mondo scientifico italiano, di Francia, Gran Bretagna, Spagna e Marocco. Tra gli altri, Franco Scaramuzzi, Presidente dell'Accademia dei Georgofili di Firenze, Angelo Garibaldi dell'Università degli Studi di Torino, John Dransfield del Royal Botanic Garden di Kew (Regno Unito), Manuel Costa Talens, direttore del Jardin Botanico di Valencia (Spagna), Moha Haddouch, responsabile del centro botanico di Ouarzazate (Marocco) e Alain Hervé, presidente e fondatore dei francesi Fous de Palmiers. Il Convegno, articolato in due giorni, ha trattato argomenti salienti quali la biologia, gli aspetti fitosanitari e l'utilizzo dei palmizi nella sistemazione paesaggistica. Sono stati presentati inoltre lavori di ricerca elaborati da Università e Centri di Ricerca, con l'intento di aggiornare le attuali conoscenze nel settore.
 
Tra gli argomenti trattati, particolare rilevanza anno avuto gli interventi relativi al Fusarium, la temibile "peste delle palme" che rappresenta un'emergenza da risolvere per le palme della Riviera Ligure e può diventare in futuro un grave problema per tutti gli esemplari di questa specie. Il dibattito è stato quindi sulle possibili soluzioni, dalla selezione degli esemplari più "robusti" agli interventi di ingegneria genetica nel patrimonio cromosomico delle piante per ottenere varietà resistenti a questa malattia. E’ stata anche l'occasione per lanciare un segnale di allarme per l'arrivo in Europa di un nuovo e temibile parassita delle palme, la Castnia Archon, un vorace lepidottero giunto dall'Argentina, che attualmente si sta diffondendo in Costa Azzurra. L’ approfondimento delle conoscenze sul parassita e le tecniche di lotta sono stati argomenti forti del Convegno.

Sono stati trattati anche aspetti inerenti l'architettura vegetale e l'aspetto ecologico ambientale con interventi di potatura "dal vivo" nell'ambito del Palmetum di villa Ormond. In questa occasione l'arte del giardinaggio si è espressa nelle sue forme più professionali e curiose.

E’ stato illustrato tra l'altro l'impiego della bicicletta, strumento di nuova concezione per la risalita delle palme. Esperti di Tree Climbing hanno mostrato come questo strumento sia rispettoso per la pianta, garantisca grande sicurezza agli operatori e permetta di lavorare con la massima tranquillità e stabilità.
Oltre alle dimostrazioni pratiche è stato presentato "Il manuale per la potatura delle palme", frutto di un lavoro svolto dagli esperti arboricoltori del Giardino Botanico di Valencia Barnabé Moya Sanchez e Josè Plumed Rancho, in collaborazione con gli esperti del Centro Studi e Ricerche per le Palme - Sanremo.
 
Tra le iniziative collaterali che hanno arricchito le giornate di studio sono da segnalare la mostra “Leggere la botanica”, allestita nelle sale espositive della villa, che ha coinvolto il pubblico in un percorso nel passato attraverso l'esposizione di una serie di preziosi testi antichi. La mostra, che si è avvalsa della collaborazione della Biblioteca Comunale di Sanremo, della Biblioteca Comunale di Bordighera, dell'Istituto Nazionale di Studi Liguri "Museo Bicknel", del Museo di Scienze Naturali "Andrea Doria" di Genova e di librerie sia italiane che straniere, ha presentato una considerevole parte del Fondo Calvino, l'ingente patrimonio librario appartenuto a Mario Calvino, padre dello scrittore Italo ed eminente botanico. La manifestazione ha ospitato poi la mostra fotografica dedicata agli Alberi monumentali di Valencia, presentata per l'occasione dal Giardino Botanico della città spagnola che, con la sua spettacolare trasformazione del Fiume Seco in un immenso giardino che "scorre" in mezzo alla città, si è recentemente posta all'avanguardia nel settore della riqualificazione urbana eco-compatibile. Un'altra mostra ha esposto le opere pervenute al concorso fotografico I patriarchi della Riviera, Palme ed Alberi monumentali della provincia di Imperia. Il concorso, promosso dal Comune di Sanremo e dal Centro Studi e Ricerche per le Palme, è stato rivolto al fine di far scoprire e conoscere le palme e gli altri alberi di particolare rilevanza storica della Riviera dei Fiori. Sono moltissimi infatti nel territorio del Ponente Ligure i "giganti" che possono vantare dimensioni ragguardevoli ed età centenarie, tanto da poter essere definiti veri e propri "monumenti vegetali". La premiazione dei partecipanti è stata l'occasione per discutere delle leggi di tutela e interventi di risanamento necessari per salvaguardarne l'esistenza. Un ricordo dei grandi giardini del passato è stato proposto durante la presentazione dell'opera "Le palme negli scritti di Giorgio Gallesio" di Luigi Vacava, pubblicato dall'Accademia dei Georgofili di Firenze. Particolarmente ricca di significato è stata infine la giornata di lavoro offerta e dedicata al recupero del giardino storico, durante la quale si è prevista una visita guidata al palmeto naturale del Giardino Winter di Bordighera, vero e proprio "santuario delle palme" ricco di piante rare e poco conosciute.
La palme occupano una posizione importante nel nostro immaginario. La palma è pianta sacra, simbolo della pace e al tempo stesso concreto elemento d'unione tra le civiltà delle opposte sponde del Mediterraneo. La palma, sovrana del mondo vegetale secondo una celebre definizione di Linneo, è il più antico simbolo della villeggiatura perché conferisce un'impressione di altrove e di splendore fiabesco. Ma al di là delle suggestioni esotiche, le palme sono una grande risorsa. Un ampio spazio è sato dedicato agli aspetti più curiosi e meno noti di queste piante, come quello gastronomico, cosmetico e curativo. Verranno presentati cosmetici e prodotti di bellezza a base di palma. E’ stato possibile osservare la Serenoa repens, palma i cui estratti hanno fornito un prezioso contributo alla cura dei disturbi della prostata. E' stato più volte notato, infatti, la relazione tra l'abitudine al consumo di cibi derivati da queste palme dalle popolazioni indiane della Florida e la scarsa incidenza di questa malattia.
La Biennale Europea delle Palme è stata una grande manifestazione per gli appassionati di palme, ma anche un'importante occasione per Sanremo, che vuole candidarsi, a diritto, centro internazionale per lo studio e la promozione delle palme come patrimonio ambientale del Mediterraneo. Al riguardo sono state firmate importanti convenzioni con Università e Centri di Ricerca. Il Comune inoltre ha promosso e sostiene con passione ed entusiasmo il Progetto Plinio, una proposta di collaborazione tra diverse località mediterranee dove, in concomitanza con lo sviluppo della villeggiatura, si sono verificate importanti trasformazioni del paesaggio naturale. Il progetto si propone di favorire nuove forme di cooperazione estese a singole realtà locali che abbiano in comune un patrimonio ambientale ben conservato e di interesse turistico.